A cura di Marco Lodi
Paola Del Din è una figura emblematica della Resistenza italiana, nota per il suo coraggio e la sua dedizione alla causa della libertà. Nata il 22 agosto 1923 a Pieve di Cadore, in provincia di Belluno, si trasferì successivamente con la famiglia a Udine. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, insieme al fratello Renato, ufficiale dell’8º Reggimento Alpini, si unì alla Resistenza friulana nelle file della Brigata Osoppo, adottando il nome di battaglia “Renata”.
Paola svolse numerosi incarichi rischiosi come staffetta e informatrice. Dopo la tragica morte del fratello Renato, ucciso dai tedeschi, fu incaricata di consegnare documenti di grande importanza agli Alleati a Firenze. Per facilitare le sue missioni, frequentò un corso di paracadutismo e il 9 aprile 1945 effettuò un lancio in una zona del Friuli per stabilire contatti con la missione alleata e la Brigata Osoppo. Nonostante una frattura alla caviglia durante l’atterraggio, riuscì a portare a termine la missione, diventando la prima donna paracadutista italiana a compiere un lancio di guerra.
Dopo la Liberazione, Paola si laureò in lettere all’Università di Padova e ottenne una borsa di studio Fulbright presso l’Università della Pennsylvania, dove conseguì il titolo di “Master of Arts”. Rientrata in Italia, si dedicò all’insegnamento nelle scuole pubbliche. Nel 1957, con d.p. 29 marzo 1956, le fu conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare, con la motivazione: “Dopo aver svolto intensa attività partigiana nel Friuli nella formazione comandata dal fratello, ad avvenuta morte di questi in combattimento, vieneprescelta per portare al Sud importanti documenti operativi interessanti il Comando alleato. Oltrepassate a piedi le linee di combattimento dopo non poche peripezie e con continuo rischio dellapropria vita ed ultimata la sua missione, chiedeva di frequentare un corso d iparacadutisti. Dopoaver com- piuto ben undici voli di guerra in circostanze fortunose, riusciva finalmente, unica donna in Italia, a lanciarsi col paracadute nel cielo del Friuli alla vigilia dela liberazione. Nel corso dell’atter- raggio riportava una frattura alla caviglia ed una torsione alla spina dorsale, ma nonostante il dolore lancinante, la sua unica preoccupazione era diprendere subito contatto con la Missione alleata nella zona per consegnarle i documenti che aveva portato con sè. Negli ultimi giorni di guerra, benchè claudicante, passava ancora ripetutamente le linee di combattimento per recapitare informazioni ai reparti alleati avanzanti. Bellissima figura di parti- giana seppe in ogni circostanza assolvere con rara capacità e v-i rileardimento i compiti affidatile, dimostrando sempreelevatospi rito di sacrificio e sconfinata dedizione alla causa della libertà. Zona di operazione, settembre 1943 – aprile 1945″.
Paola Del Din ha continuato a essere attiva in ambito associativo, ricoprendo ruoli di rilievo come la presidenza regionale dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra e, dal 2020, la Presidenza Onoraria dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia e per l’Associazione Nazionale Combattenti Forze Armate Regolari Guerra Liberazione.
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Bibliografia
- Il diritto di parlare. Paola Del Din, una vita in prima linea dalla Resistenza alla guerra fredda
Scritto da Andrea Romoli, questo libro esplora il percorso di Paola Del Din dalla Resistenza alla Guerra Fredda, evidenziando il suo ruolo cruciale nella lotta per la libertà. - Nome in codice: Renata. Storia di Paola Del Din, combattente della Resistenza e agente segreto
Alessandro Carlini racconta la straordinaria storia di Paola Del Din, evidenziando il suo coraggio e la sua determinazione nel combattere il nazifascismo. - Dizionario della Resistenza
Curato da Enzo Collotti, Renato Sandri e Frediano Sessi, questo dizionario offre una panoramica dettagliata delle figure chiave della Resistenza italiana, includendo una voce dedicata a Paola Del Din. - 25 Aprile – Dietro le linee nemiche
Questo volume collettivo presenta testimonianze e racconti di partigiani, tra cui spicca l’esperienza di Paola Del Din durante la Resistenza. - Mostre itineranti. Donne decorate di Medaglia d’Oro al Valore Militare (Pagina dedicata)
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