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    Il Patto di Abramo: quando Israele e il mondo arabo scelgono di parlarsi

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    13 agosto 2020. "È l'alba di un nuovo Medio Oriente", ha proclamato Donald Trump, dopo che alla Casa Bianca il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha firmato gli accordi di normalizzazione delle relazioni dello Stato ebraico con Emirati Arabi e Bahrein, rappresentati dai rispettivi ministri degli Esteri, Abdullah bin Zayed Al-Nahyan e Abdullatif Al Zayani. Fonte: www.iai.it/it/news/gli-accordi-di-abramo

    a cura della redazione di BLOG Giano PH

    Può un accordo politico cambiare il destino di un’intera regione?
    Nel 2020, nel cuore del Medio Oriente, qualcosa di inaspettato è accaduto: Israele e alcuni Paesi arabi, dopo decenni di diffidenze, hanno deciso di sedersi allo stesso tavolo. È nato così il Patto di Abramo, un esperimento di diplomazia che sta riscrivendo la mappa politica e culturale della regione.

    Un nome che unisce tre fedi

    Il nome “Patto di Abramo” non è casuale. Abramo è la figura biblica che accomuna ebrei, cristiani e musulmani: il patriarca riconosciuto da tutte e tre le grandi religioni monoteiste.
    Chiamare così l’accordo significava lanciare un messaggio di unità e riconciliazione tra popoli che condividono, pur nelle differenze, una radice comune.

    Firmato a Washington nel settembre 2020, l’accordo ha visto protagonisti Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrein, con la mediazione degli Stati Uniti. Poco dopo si sono aggiunti anche Marocco e Sudan, aprendo la strada a una nuova stagione diplomatica nel mondo arabo.

    Dal silenzio ai voli diretti

    Per decenni, Israele e i Paesi arabi hanno vissuto una sorta di “guerra fredda” regionale. Le questioni legate al conflitto israelo-palestinese, i ricordi delle guerre del passato e i diversi interessi geopolitici avevano reso impossibile un dialogo aperto.

    Ma la realtà, come spesso accade, ha bussato alla porta. Di fronte a sfide comuni — come l’espansionismo iraniano, la crisi energetica, e la necessità di innovazione economica — alcuni governi arabi hanno scelto la via del pragmatismo.

    Da allora, si sono aperti voli diretti tra Tel Aviv e Abu Dhabi, accordi commerciali e tecnologici, collaborazioni scientifiche e perfino scambi culturali. Per la prima volta, giovani israeliani e arabi possono incontrarsi non come avversari, ma come partner.

    Le ombre dietro la firma

    Non tutti, però, vedono nel Patto di Abramo una svolta positiva.
    Per l’Autorità Palestinese, l’accordo è stato percepito come un tradimento: un modo per normalizzare i rapporti con Israele senza affrontare la questione centrale — quella di uno Stato palestinese indipendente.

    Anche all’interno del mondo arabo non mancano le critiche. Alcuni temono che questi accordi servano più agli interessi economici e militari delle élite che a una reale pace tra i popoli.
    Tuttavia, altri analisti ritengono che proprio questo nuovo dialogo possa, nel tempo, favorire una soluzione più stabile anche per la causa palestinese.

    Il futuro del Medio Oriente è nei ponti, non nei muri

    Cinque anni dopo la firma, il Patto di Abramo resta una scommessa aperta.
    Non è una pace definitiva, ma rappresenta un cambio di mentalità: la consapevolezza che nel XXI secolo il Medio Oriente non può più permettersi di restare prigioniero dei conflitti del passato.

    All’orizzonte si intravedono segnali di un possibile coinvolgimento dell’Arabia Saudita, che finora si è mossa con cautela ma osserva da vicino gli sviluppi.
    Se mai dovesse aderire, la trasformazione sarebbe epocale.

    Forse il Patto di Abramo non ha ancora cambiato tutto, ma ha fatto qualcosa di più difficile: ha aperto una porta che per decenni era rimasta chiusa.
    E nel linguaggio della diplomazia, aprire una porta è già un atto rivoluzionario.


    Bibliografia e fonti per approfondire

    1. Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Italia) – Dossier: Gli Accordi di Abramo e il nuovo Medio Oriente, 2021.
    2. U.S. Department of StateThe Abraham Accords Declaration, Washington D.C., 2020.
    3. Council on Foreign Relations (CFR)What Are the Abraham Accords?, aggiornato 2024.
    4. The EconomistThe Middle East’s New Normal, ottobre 2023.
    5. Al Jazeera EnglishThe legacy and limits of the Abraham Accords, agosto 2024.
    6. B. Netanyahu, Bibi: My Story, Simon & Schuster, 2022 (capitolo sugli Accordi di Abramo).
    7. Martin Indyk, Master of the Game: Henry Kissinger and the Art of Middle East Diplomacy, Knopf, 2021.


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