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    Centocelle: un quartiere romano tra memoria, lotte e futuro

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    fonte: rerumromanarum.com

    a cura redazione BLOG Giano PH

    Introduzione

    Centocelle è uno di quei quartieri che, a Roma, raccontano più di quanto si veda a prima vista. Un nome che evoca antichità, un passato di aviazione e rivoluzione sociale, un presente pieno di fermento culturale e un futuro ancora in bilico tra speculazione e partecipazione. Questo articolo prova a fare il punto su ciò che Centocelle è stato, su quello che è oggi, e su cosa potrebbe diventare domani.

    Un nome antico, un’anima moderna

    Il nome “Centocelle” deriva dalla presenza, in epoca romana, della Villa della Piscina, un complesso residenziale aristocratico con tante piccole stanze (cellae), forse riferite agli alloggi della servitù o ai magazzini. L’area faceva parte dell’antica campagna romana, ed è ancora oggi ricca di testimonianze archeologiche, molte delle quali visibili (o purtroppo nascoste) nel Parco Archeologico di Centocelle.

    Durante il Novecento, Centocelle cambia volto: da campagna a quartiere operaio. Ma prima ancora, diventa uno spazio per l’innovazione: nel 1909 nasce qui il Primo Campo di Aviazione d’Italia. Su questa spianata volano per la prima volta gli aerei dei fratelli Wright e dei pionieri italiani, in un’epoca in cui il cielo era ancora un territorio da esplorare.

    Negli anni del fascismo, l’area viene urbanizzata con case popolari e strutture militari, tra cui il Forte Prenestino, poi dismesso. Dopo la guerra, Centocelle accoglie migliaia di famiglie romane, spesso in condizioni di emergenza abitativa. È in questo contesto che nasce l’identità del quartiere: resistente, popolare, solidale.

    Le lotte e l’autorganizzazione

    Negli anni ’70 e ’80, Centocelle diventa uno dei poli della contestazione romana. Nascono collettivi, comitati, associazioni di quartiere. Nel 1986, un gruppo di giovani attivisti occupa il Forte Prenestino, trasformandolo in uno dei centri sociali più noti d’Italia. Da allora, il Forte è simbolo di cultura alternativa, autonomia, rifiuto del degrado e dell’abbandono istituzionale.

    Accanto a questo, Centocelle si è sempre contraddistinta per il suo spirito “dal basso”: attività sportive autogestite, orti urbani, scuole popolari, mercatini solidali, festival musicali. Il quartiere è stato anche terreno fertile per esperimenti di urbanistica partecipata e per mobilitazioni a difesa dei beni comuni.

    Il presente: tra vitalità e contraddizioni

    Oggi Centocelle è un quartiere complesso e in trasformazione. Da un lato, c’è la sua vitalità culturale e sociale: la presenza di realtà multiculturali, attività artigiane e artistiche, piccole librerie, cucine dal mondo, associazioni attive sul territorio. Dall’altro lato, Centocelle affronta i problemi comuni a molte zone di Roma est: rifiuti, buche, trasporti carenti, carenza di servizi.

    L’apertura della Metro C ha migliorato i collegamenti con il centro storico, ma ha anche accelerato un fenomeno già in atto: la gentrificazione. Negli ultimi anni, i prezzi degli affitti sono saliti, alcuni locali “storici” sono stati sostituiti da bar e bistrot più “trendy”, e molti residenti si chiedono se riusciranno a restare nel quartiere.

    Un’altra questione aperta è quella del Parco Archeologico di Centocelle. Nonostante il suo enorme potenziale – verde, storia, sport, socialità – il parco è ancora in buona parte chiuso, mal curato e privo di una gestione integrata. I cittadini, riuniti in comitati come il CPAC (Comitato Parco Archeologico di Centocelle), da anni chiedono la bonifica dell’area, la tutela dei resti archeologici e la creazione di un vero spazio pubblico fruibile da tutti.

    Centocelle multiculturale

    Uno degli aspetti più interessanti del quartiere è la sua dimensione multiculturale. Qui convivono comunità provenienti da Romania, Bangladesh, Egitto, Filippine, Senegal e tanti altri Paesi. Alcune zone, come via dei Castani o via Tor de’ Schiavi, sono diventate microcosmi gastronomici e culturali, dove convivono kebab e pizza, botteghe romane e negozi etnici.

    Questa ricchezza però convive con fragilità sociali: precarietà lavorativa, discriminazioni, problemi abitativi. Tuttavia, molte associazioni e progetti scolastici stanno lavorando per favorire l’inclusione, il dialogo e la convivenza.

    Un futuro possibile: rigenerazione senza espulsione

    Il futuro di Centocelle non è scritto, ma le sue basi esistono già. Il rischio è che le trasformazioni in corso – economiche, edilizie, commerciali – finiscano per espellere proprio quei soggetti che hanno dato vita e anima al quartiere.

    Un’alternativa esiste: si chiama rigenerazione urbana dal basso. Significa investire nelle scuole pubbliche, nei centri culturali, nei servizi sanitari e sportivi. Significa ascoltare chi il quartiere lo abita davvero, e non solo chi lo progetta da lontano. Significa proteggere l’identità popolare senza musealizzarla, e promuovere l’innovazione senza appiattire la diversità.

    Conclusione: Centocelle, laboratorio urbano

    Centocelle non è solo un quartiere di Roma. È un laboratorio urbano che parla a tutta la città – e forse anche a tante altre realtà italiane. In un mondo che cambia velocemente, Centocelle continua a cercare un equilibrio tra passato e futuro, tra identità e apertura, tra resistenza e trasformazione.

    Chi vuole capire la Roma contemporanea non può non passare da qui. E magari fermarsi un po’.


    Giornale Luce A / A0776
    All’aeroporto Centocelle di Roma l’arrivo del primo aereo Berlino-Roma data: 05/1931


    Fonti e riferimenti

    • Comitato Parco Archeologico di Centocelle: parcocentocelle.it
    • Forte Prenestino: forteprenestino.net
    • Roma Capitale – Municipio V: Piano Sociale e Urbanistico
    • Insolera, I. Roma moderna. Un secolo di storia urbanistica, Einaudi
    • Clementi, A. Roma: un laboratorio della città contemporanea, Laterza
    • UrbanisticaTre, “Centocelle tra memoria e futuro”, 2023
    • Reti di quartiere, documenti e archivi accessibili online

    Bibliografia

    Libri e saggi

    1. Insolera, Italo, Roma moderna. Un secolo di storia urbanistica, Einaudi, 2011
      ➤ Fondamentale per comprendere lo sviluppo urbano di Roma, incluso il ruolo delle periferie.
    2. Clementi, Alberto, Roma: un laboratorio della città contemporanea, Laterza, 2013
      ➤ Analisi critica delle dinamiche urbanistiche della capitale, con riferimenti a Roma Est.
    3. Monni, Stefano – Morri, Renata – Rossi, Federica, Le periferie di Roma. Dalla marginalità al progetto, FrancoAngeli, 2020
      ➤ Studio dettagliato sulle periferie romane, tra cui Centocelle, in chiave sociale e progettuale.
    4. Cerasoli, Marco, Roma senza centro. La periferia romana da Corviale a Centocelle, DeriveApprodi, 2007
      ➤ Testimonianze e reportage narrativi da vari quartieri popolari di Roma, incluso Centocelle.
    5. Carocci, Sandro, Centocelle. Storia di un quartiere romano, Edizioni Typimedia, 2021
      ➤ Opera monografica specificamente dedicata a Centocelle: storia, urbanizzazione, società.

    Articoli accademici e riviste

    1. UrbanisticaTre, “Centocelle: tra memoria e futuro”, n. 17, 2023
      ➤ Dossier tematico su Centocelle con focus su gentrificazione, parco archeologico e pratiche partecipative.
    2. Paolo Berdini, “Roma, città da rifare: la pianificazione mancata della capitale”, in Carta, 2019
      ➤ Critica delle politiche urbanistiche romane, utile per contestualizzare l’abbandono del PAC.

    Fonti web, comitati e archivi digitali

    1. Comitato Parco Archeologico di Centocelle (CPAC)
      www.parcocentocelle.it
      Documenti, proposte, mappature partecipate e cronologia delle mobilitazioni dal 2006 ad oggi.
    2. Forte Prenestino – Archivio storico e attività
      www.forteprenestino.net
      Fonti dirette su iniziative culturali e sociali dal 1986, con archivi visivi e sonori.
    3. Municipio Roma V – Atti Urbanistici e Sociali
      www.comune.roma.it/municipioV
      Piani regolatori, progetti di rigenerazione urbana e bandi per Centocelle.
    4. OpenStreetMap & Mappa Bioregionale del PAC
      www.openstreetmap.org / mappe partecipate del Comitato PAC
      Per visualizzare la topografia dell’area, i sentieri archeologici e gli accessi chiusi del parco.

    Documentari e video

    1. “Parco di Centocelle – Storie dal Margine”, a cura di Lab!Puzzle, 2021
      ➤ Breve documentario sulle battaglie ambientali e le proposte dei cittadini.
    2. “Forte Prenestino: una storia occupata”, Docu-festival Crack! (2023)
      ➤ Racconto visivo della trasformazione del forte da struttura militare a centro culturale.