Settembre, 2026
Cibo, memoria e libertà: La storia della Pastasciutta Antifascista | Patrizia Germini e Marco Lodi
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GIANO PUBLIC HISTORY APS Cibo, memoria e libertà: La storia della Pastasciutta Antifascista Patrizia Germini e Marco Lodi Un piatto di pasta con burro e formaggio può
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Cibo, memoria e libertà: La storia della Pastasciutta Antifascista
Patrizia Germini e Marco Lodi
Un piatto di pasta con burro e formaggio può diventare un simbolo di libertà? Il 25 luglio 1943 ci ha dimostrato di sì. In questo episodio ci immergiamo in una delle pagine più toccanti e significative della nostra storia recente, dove la cucina incontra la memoria collettiva e il desiderio di democrazia.Ripercorriamo il gesto straordinario della famiglia Cervi, che alla notizia della caduta del regime fascista decise di festeggiare non con le armi, ma offrendo un piatto di pasta calda a tutta la comunità di Campegine. Un atto di generosità spontanea che trasformò la fame in festa e il cibo in un potente manifesto di resistenza e condivisione. In questo episodio scoprirai:
- La storia del 25 luglio 1943: Il contesto storico e l’intuizione profetica dei sette fratelli Cervi e di papà Alcide.
- Il valore simbolico del cibo: Come la pastasciutta sia diventata il linguaggio universale della gioia ritrovata e della comunità.
- Una tradizione che vive ancora: Da Campegine alle piazze di tutta Italia (e del mondo), come questa ricorrenza continua a unire generazioni nel segno dell’antifascismo.
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