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Uno dei carristi di El Alamein: Giuseppe Tosini

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di Samuele Chiodelli

Il 24 ottobre 2022, in un caldo pomeriggio d’autunno, riusciamo a incontrare personalmente il signor Giuseppe Tosini, carrista della Divisione Ariete, classe 1921 (scomparso il 19.10.2023).

Il reduce ricorda con grande lucidità gli avvenimenti accaduti nel lontano 1942, in Nord Africa, quando l’esercito italiano avanzava verso l’Egitto per la conquista della città del Cairo.

I fatti raccontati da Giuseppe non appartengono solo alla sua vita, ma sono parte del grande “libro della Storia”. I suoi nitidi ricordi spaziano dalla descrizione dei lunghi e difficili spostamenti nel deserto, alla conquista della città di Tobruch, fino alla sconfitta nella battaglia di El Alamein del 1942, definita dal reduce come una grande catastrofe. Tosini racconta dei continui e incessanti bombardamenti angloamericani che lo costringevano a rifugiarsi sotto il differenziale del suo camion, provocando numerosi morti tra i suoi compagni.

La dura realtà della guerra emerge immediatamente nei ricordi del reduce quando descrive la tragica ritirata italiana e la lunga prigionia prima in Tunisia e successivamente in Algeria dove soffrì la fame e la sete. Tosini rientrò in Italia soltanto nel 1946, un anno dopo la liberazione, ormai debole e senza forze e con ventisette chili di meno.

A Napoli per il carrista appena sbarcato l’ennesima umiliazione: pomodori lanciati contro di lui perché aveva perso la guerra, “il suo premio” dopo tutti quegli anni difficili e dolorosi.

Infine, il lento ritorno alla vita quotidiana, prima il ricovero per molti mesi all’ospedale Sant’Anna di Como per riabituarsi ad assumere cibo, poi il ritorno al lavoro a Milano come tranviere.

Al termine della lunga intervista, mentre Giuseppe ci osserva sorridendo, pone questa domanda: “Questo è stato il brutto della mia guerra…per fortuna ho portato a casa la pelle, è un po’ poco che dite?”.


Samuele Chiodelli è attualmente studente al primo anno del corso di laurea magistrale in Scienze Storiche, ha già conseguito la laurea triennale in lettere moderne all’Università Statale di Milano. Da diversi anni collabora ed è membro dell’Associazione Combattenti e Reduci di Bergamo (ANCR) con cui ha realizzato il progetto “Le voci della memoria: i reduci raccontano…”, in cui ha ascoltato e filmato le storie degli ultimi reduci bergamaschi che hanno partecipato al Secondo conflitto mondiale.


Bibliografia

  • Paolo Caccia Dominoni, Alamein 1933-1962, Ugo Mursia editore, 2006.
  • Aldino Bondesan, Toni Vendrame, Ruote nel deserto. Teatri operativi, mobilità e logistica del Regio Esercito in Africa Settentrionale, Cierre Gruppo Editoriale, 19 gennaio 2022.

Filmografia

“Le voci della memoria: il reduce Giuseppe Tosini racconta…” (Col. dur. 1:37:23)


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