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La Deportazione del 4 gennaio 1944: una pagina drammatica della storia di Roma

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Roma Cimitero del Verano. Muro del Deportato
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969 parole e 7089 caratteri. Tempo di lettura 2 minuti.

a cura redazione BLOG Giano PH

Nella lunga e dolorosa vicenda dell’occupazione nazista di Roma (10 settembre 1943 – 4 giugno 1944), uno degli episodi meno noti ma profondamente significativi è stato quello della deportazione di massa dal carcere di Regina Coeli verso i campi di concentramento nazisti, avvenuta nella notte tra 4 e 5 gennaio 1944.

Il contesto storico

Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e l’occupazione della città da parte dei tedeschi, Roma divenne rapidamente teatro di repressione sistematica contro ogni forma di opposizione politica e civile. Il regime nazista, coadiuvato da elementi fascisti italiani, mirava a stroncare la Resistenza e ad eliminare ogni elemento ritenuto “indesiderabile”, siano essi antifascisti, renitenti alla leva o ebrei sfuggiti ai rastrellamenti precedenti.

Il trasporto da Regina Coeli

La mattina del 4 gennaio 1944, circa 300 uomini detenuti nel carcere romano di Regina Coeli — prevalentemente prigionieri politici arrestati nei mesi precedenti — furono prelevati e condotti alla Stazione di Roma Tiburtina.

Il gruppo comprendeva militanti e dirigenti della Resistenza romana, renitenti alla leva della Repubblica Sociale Italiana e anche giovani di religione ebraica sfuggiti alla razzia del Ghetto di Roma del 16 ottobre 1943.

I detenuti furono caricati in vagoni merci e il treno partì verso nord: attraversò l’Italia con molte difficoltà e soste, compresa una lunga sosta al Brennero nel gelo e una permanenza di alcuni giorni al Lager di Dachau, prima di giungere il 13 gennaio 1944 al campo di concentramento di Mauthausen, in Austria.

Numeri e destino dei deportati

Esistono varie ricostruzioni numeriche, ma le fonti storiche concordano su questi dati principali:

  • Dal carcere partirono tra 326 e circa 330 uomini, ma molti riuscirono a fuggire durante soste o in stazione grazie all’aiuto di ferrovieri o alla confusione del trasporto.
  • All’arrivo a Mauthausen risultarono immatricolati ufficialmente 257 prigionieri, etichettati con il “triangolo rosso” dei deportati politici.
  • Solo una sessantina di loro sopravvisse alla deportazione, restituendo alla libertà territori e famiglie solo dopo anni di sofferenza.

La sorte di coloro che non risultano nei registri (probabilmente fuggiti o eliminati prima della registrazione) resta in molti casi incerta.

Chi erano i deportati

La deportazione non era diretta solo contro ebrei (sebbene tra i deportati vi fossero circa una dozzina di ebrei romani), ma in particolare contro chiunque fosse considerato un nemico politico del nazifascismo.

Tra i nomi ricordati nelle commemorazioni figurano:

  • militanti antifascisti e partigiani;
  • giovani renitenti alla leva e militari sbandati dopo l’8 settembre;
  • cittadini comuni arrestati per presunta opposizione.

Il ricordo oggi

Dal dopoguerra ad oggi, il 4 gennaio è una data commemorativa nella memoria cittadina e nazionale. Ogni anno a Roma si svolgono cerimonie presso il Muro del Deportato al Cimitero Monumentale del Verano, dove sono incisi i nomi dei deportati e si depongono corone in onore delle vittime.

Questa giornata di memoria ci ricorda quanto fosse vasta e complessa la persecuzione perpetrata non solo contro gli ebrei, ma anche contro tutti coloro che sfidavano l’oppressione nazifascista e cercavano di resistere alla dittatura.

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO

Alcuni nomi dei deportati del 4 gennaio 1944

I deportati partirono dal carcere di Regina Coeli e furono immatricolati soprattutto nel campo di Mauthausen (e sottocampi). I nomi che seguono sono documentati in fonti ANED, ANPI e archivi della memoria:

Deportati politici e della Resistenza

  • Franco Venturelli (sopravvissuto, matricola Mauthausen n. 42221)
  • Fernando Nuccitelli
  • Pietro Gismondi
  • Fausto Iannotti
  • Mario Prestinicola
  • Alfredo Petrucci
  • Gaetano Nugnes
  • Guglielmo Mattiozzi
  • Antonio Risi
  • Pietro Mancini

Ebrei romani deportati con il trasporto del 4 gennaio

(ufficialmente classificati come “politici” nei registri nazisti)

  • Mario Limentani
  • Angelo Anticoli
  • Pacifico Moresco
  • Giovanni Spizzichino
  • Angelo Salmoni
  • Eugenio Sonnino

Questi nomi compaiono anche sul Muro del Deportato al Cimitero del Verano a Roma



Dove trovare la lista completa dei deportati

Sito dedicato al trasporto del 4 gennaio 1944

Il riferimento più completo è il progetto di ricerca storica:

Deportati del 4 gennaio 1944 – Roma → Mauthausen
Contiene:

  • elenco dei 257 immatricolati
  • numeri di matricola
  • date di morte o liberazione
  • fonti archivistiche

Archivi e documenti storici fondamentali

Archivi italiani

  • ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati
    Sezione Roma: documenti, testimonianze, schede biografiche dei deportati politici romani
  • ANPI Roma
    Articoli storici, ricostruzioni del trasporto, iniziative commemorative annuali

Archivi internazionali

  • Arolsen Archives (ex International Tracing Service)
    Il più grande archivio mondiale sulla persecuzione nazista:
    – schede di prigionia
    – trasporti ferroviari
    – documenti originali SS
    (consultabile anche online per molti nominativi)
  • Mauthausen Memorial Archive (Austria)
    Registri di immatricolazione, fotografie e documenti sui deportati italiani

Bibliografia consigliata

Libri e studi generali

  • Avagliano, M., Palmieri, M. (a cura di), Voci dal lager. Diari e lettere di deportati politici 1943-1945, Einaudi, 2012 — una raccolta di testimonianze e documenti che offre un quadro più ampio sulla deportazione politica italiana nei lager nazisti, includendo anche i deportati del 4 gennaio 1944.

Studi specifici sulla deportazione del 4 gennaio 1944

  • Iafrate, E. (a cura di) e Guida, E. (ed.), Elementi indesiderabili. Storia e memoria di un “trasporto”: Roma – Mauthausen 1944, Chillemi Editore, Roma, 2015 — una ricerca basata su archivi, testimonianze di famiglia e documentazione originale sulla deportazione dal carcere di Regina Coeli.

Risorse online e archivi

  • Deportati4gennaio1944.it — sito con una raccolta di informazioni, nomi e documenti relativi ai deportati di quel trasporto.
  • Archivio digitale dell’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti) per materiali, memorie e approfondimenti.

Articoli e contributi storici

  • Articoli commemorativi e storici pubblicati su siti di associazioni (ANPI Roma, Shalom) sulla deportazione e sulle iniziative di memoria.

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