a cura redazione BLOG Giano PH
Il 10 luglio 1976, il giudice Vittorio Occorsio fu assassinato a Roma da un militante neofascista. Il suo omicidio rappresenta uno dei momenti più bui degli anni di piombo, e segna l’inizio di una lunga stagione in cui la magistratura italiana divenne bersaglio del terrorismo politico. Ma chi era veramente Occorsio e cosa lo rese così scomodo per l’estrema destra?
Nato nel 1929, Vittorio Occorsio era sostituto procuratore della Repubblica a Roma. La sua carriera si distinse per il coraggio con cui affrontò le inchieste più delicate dell’epoca. Tra i primi a indagare seriamente su gruppi come Ordine Nuovo, Occorsio intuì il pericolo rappresentato dal neofascismo e dalle sue connessioni con settori deviati dello Stato, logge massoniche e poteri occulti.
Occorsio si occupò delle indagini sulla strage di Piazza Fontana e su altri episodi di terrorismo nero. Mise sotto inchiesta esponenti di Ordine Nuovo, portando alla luce reti eversive radicate in Italia e all’estero. Le sue indagini toccarono anche la loggia massonica P2, quando ancora se ne sapeva poco. Questo attivismo investigativo lo rese un bersaglio.
Il 10 luglio 1976, mentre stava andando al lavoro, Occorsio fu ucciso a colpi di mitra da Pierluigi Concutelli, esponente di Ordine Nuovo. L’assassinio fu una vera e propria esecuzione, mirata a colpire un simbolo della giustizia democratica. Concutelli fu arrestato l’anno dopo e condannato all’ergastolo.
La figura di Vittorio Occorsio è oggi ricordata come quella di un magistrato coraggioso, che pagò con la vita il suo impegno contro l’eversione nera. Suo figlio, Vittorio Occorsio Jr., oggi magistrato, continua a tenere viva la memoria del padre. Il suo impegno resta un esempio per chi crede in una giustizia libera e indipendente.
Ricordare Vittorio Occorsio non è solo un dovere di memoria, ma un atto di civiltà. La sua storia ci ricorda quanto sia importante difendere lo Stato di diritto da ogni forma di violenza e infiltrazione. Un monito, ancora attuale, contro il ritorno di ogni forma di estremismo.
Podcast correlato
VITTORIO OCCORSIO (1929-1976) Strategia della tensione, terrorismo, giustizia. Per non dimenticare. Catia Simone dialoga con Susanna Occorsio e Ilaria Moroni
Bibliografia
- Occorsio Jr., Vittorio. Vittorio Occorsio. Giustizia ingiusta. La vera storia di mio padre. Chiarelettere, 2023.
- Fasanella, Giovanni. Il golpe inglese. Chiarelettere, 2011.
- Franzinelli, Mimmo. Il fascio e la casta. Mondadori, 2019.
- Gotor, Miguel. L’Italia nel Novecento. Einaudi, 2019.
- Zavoli, Sergio. La notte della Repubblica. Nuova Eri, 1992.
- RAI Storia. “Il Giorno e la Storia: Vittorio Occorsio.” Documentario.
- RaiPlay Sound. Vittorio Occorsio. Un giudice scomodo. Podcast.
- Atlante delle stragi nazifasciste e degli anni di piombo. www.straginazifasciste.it




