VERONA VISIBILE E INVISIBILE

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Palazzo Carli

di Catia Simone

Di proprietà dell’agiata famiglia Carli, fu ceduto da questi a causa di debiti e ipoteche a uno dei loro maggiori creditori, i fratelli Basilea. Nel 1839 l’Imperial Regio Demanio Austriaco l’acquistò per trasformarlo in Supremo Tribunale, dove, soprattutto, si puniva e si arginava il sentimento antiaustriaco che caratterizzò il Risorgimento italiano.

Il comandante delle forze austriache nel lombardo – veneto, Generale Radetzky, durante la prima guerra d’indipendenza vi stabilì la propria residenza.

Nel 1822 fu sede di un importante incontro fra regnanti, tra i quali l’imperatore Francesco Giuseppe accompagnato dalla sua splendida moglie la principessa Sissi; Vittorio Emanuele con i suoi figli Umberto e Amedeo.

Nel 1866, all’interno di queste mura, fu sancita l’annessione di Verona e del Veneto al Regno d’Italia e durante il periodo della Repubblica Sociale, nel ventesimo secolo, fu sede operativa del generale Wolf comandante delle SS in Italia.
E’ dopo la fine della Seconda guerra mondiale che diventa sede del COMFOTER E FTASE, l’alleanza atlantica costituita per scongiurare eventuali mire espansionistiche dell’Unione Sovietica.

Un deterrente composto da un pacifico braccio armato atto a difendere i confini del nuovo ordine mondiale della NATO, composto in maggioranza dall’esercito terrestre e una minore percentuale di marina e aeronautica. E’ stato attivo fino al 2004.
Il simbolo della FTASE “Comando delle Forze Terrestri Alleate del Sud Europa” è uno scudo che raffigura il Leone di San Marco con il libro della pace e la spada sollevata a indicarne la difesa, sovrapposto alla Rosa Dei Venti simbolo della Nato.

Un luogo a vocazione militare la cui architettura racchiude magnifici soffitti decorati con pannelli floreali e disegni araldici, e nel quale la distribuzione degli ambienti tutti passanti ha reso e rende possibile la convivenza tra la vita quotidiana e le esigenze di rappresentanza che confluiscono nel salone d’onore al quale si accede per mezzo di una maestosa scalinata.
Un luogo molto spesso citato nei tanti libri che vertono sul terrorismo e su una stagione politica piena di ombre e misteri, ipotesi e testimonianze nelle quali Palazzo Carli mostra il suo volto ambiguo.
A noi non rimane che uno sguardo limpido sulla sua facciata, su cui spiccano le targhe su cui le note e la sintesi non possono bastare a contenere le voci di chi ha abitato la storia infinita di questo Palazzo, e che tanti altri racconteranno ancora.


Autrice: Catia Simone nata a Bari, vive a Bardolino (VR) dove collabora con l’impresa di famiglia. Poetessa, scrittrice e podcaster di Radio Giano Public History.
Foto dell’autrice.
P.S. Sitografia e filmografia aggiunti dal Referente del Blog Giano PH


BIBLIOGRAFIA
Biblioteca Civica Verona
testi di Romana Caloi Tumiet “Palazzo Carli Verona Sede di Comandi Militari”
“FTASE” pubblicazione in collaborazione con MPS

SITOGRAFIA (ultima visita 13 marzo 2024)
Palazzo Carli Verona (Leggi)

FILMOGRAFIA

Palazzo Carli – Sito storico e Sede Comando delle Forze Operative Terrestri di Verona

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