a cura redazione BLOG Giano PH
Introduzione
Nel cuore del quartiere San Lorenzo, a due passi dall’Università “La Sapienza” di Roma, via Cesare De Lollis rappresenta un simbolo del diritto allo studio nella capitale italiana. Oltre a ospitare importanti sedi universitarie e amministrative, la via è nota per la presenza storica della mensa universitaria, punto di riferimento per migliaia di studenti ogni anno. Questo articolo ripercorre la storia dell’assistenza studentesca a Roma, il ruolo dell’ADISU (oggi Laziodisu) e il significato socio-culturale di via De Lollis all’interno del tessuto universitario romano.
Le Origini del Diritto allo Studio a Roma
La nascita del diritto allo studio in Italia può essere fatta risalire alla Legge n. 910 del 1969, che sanciva per la prima volta l’istituzione di borse di studio statali per studenti universitari meritevoli ma privi di mezzi. A Roma, dove già all’epoca l’Università “La Sapienza” rappresentava il principale polo accademico del Paese, l’attuazione concreta di questa legge richiese la creazione di strutture dedicate.
Furono così istituite le prime Opere Universitarie, enti preposti a garantire vitto, alloggio e supporto economico agli studenti. Tra i primi interventi, vi fu l’apertura di mense, residenze e sportelli per l’erogazione di borse di studio.
L’Università e il Quartiere San Lorenzo
Il quartiere San Lorenzo ha da sempre avuto un legame fortissimo con la popolazione studentesca. Con la crescita dell’ateneo romano, l’area intorno a viale dell’Università, via Cesare De Lollis e via dei Ramni si è trasformata in un centro pulsante di vita accademica.
Via Cesare De Lollis prende il nome da uno storico e giurista italiano, ed è oggi una delle vie simbolo del campus universitario. Lungo la via si trovano:
- Sedi didattiche e dipartimenti (come quello di Lettere e Filosofia, e Scienze Politiche)
- Biblioteche universitarie
- Spazi per associazioni studentesche
- La storica mensa universitaria, situata al civico 20

La Mensa di Via Cesare De Lollis: Un’Istituzione per gli Studenti
La mensa universitaria di via De Lollis è da decenni uno dei punti di ristoro principali per gli studenti della Sapienza. Gestita da Laziodisu, l’ente regionale per il diritto allo studio, la mensa offre pasti a prezzi calmierati (in base al reddito e alla condizione di idoneità alla borsa di studio) e rappresenta un punto di aggregazione sociale, non solo un luogo dove mangiare.
Caratteristiche principali della mensa:
- Ampia capienza, con possibilità di accogliere centinaia di studenti al giorno
- Menù diversificati, anche per vegetariani, vegani e con opzioni per intolleranze
- Accesso tramite badge universitario o app Laziodisu
- Prezzi simbolici per studenti beneficiari di borse di studio (a partire da 0,50 €)
La mensa non è soltanto un servizio di ristoro, ma un vero e proprio luogo di socializzazione, di incontro interculturale e di sostegno economico, soprattutto per gli studenti fuori sede o internazionali.
Laziodisu e l’Evoluzione dei Servizi
Dalla fine degli anni ’90, con la riforma del diritto allo studio su base regionale, il Lazio ha affidato la gestione dei servizi universitari a Laziodisu, ente pubblico istituito nel 1998, oggi trasformato in DiSCo – Ente Regionale per il Diritto allo Studio e la Promozione della Conoscenza.
Laziodisu/DiSCo coordina i servizi per le università pubbliche della regione Lazio, e in particolare per:
- La Sapienza Università di Roma
- Università Roma Tre
- Università Tor Vergata
- Università della Tuscia
- Accademie e Conservatori
Tra i servizi gestiti:
- Borse di studio
- Residenze universitarie (come quelle in zona Tiburtina, Porta Maggiore, Pietralata)
- Mense universitarie
- Tirocini e orientamento al lavoro
- Contributi per mobilità Erasmus
- Sostegno per studenti con disabilità
Via De Lollis Oggi: Un Crocevia di Esperienze Universitarie
Oggi, via Cesare De Lollis è frequentata quotidianamente da migliaia di studenti provenienti da tutta Italia e dal mondo. Le sue strutture raccontano non solo la storia di un’istituzione accademica, ma anche quella di una città universitaria cosmopolita, complessa, in continua evoluzione.
La presenza della mensa, di spazi di studio e di aggregazione rende via De Lollis uno snodo fondamentale della vita universitaria romana. In un contesto urbano spesso frammentato, questo angolo di San Lorenzo continua a essere una casa temporanea per moltissimi giovani.
Conclusione
Via Cesare De Lollis non è solo un indirizzo o una strada nei pressi della Sapienza: è un simbolo di diritto allo studio concreto, fatto di pasti caldi, borse di studio, relazioni sociali e percorsi accademici. La mensa che vi sorge ha sfamato intere generazioni di studenti, contribuendo – in modo silenzioso ma fondamentale – alla costruzione del futuro di migliaia di persone.
In un’Italia dove il diritto allo studio è ancora oggi ostacolato da disuguaglianze territoriali e carenze infrastrutturali, realtà come quella di via De Lollis dimostrano come l’impegno pubblico possa fare la differenza.
Bibliografia e Fonti
- Legge n. 910/1969 – Norme sul diritto agli studi universitari
- Legge n. 390/1991 – Norme sul diritto allo studio universitario
- Regione Lazio – Legge Regionale n. 24/1996 – Istituzione degli enti regionali per il diritto allo studio
- Laziodisu – Archivio storico (www.laziodisu.it)
- DiSCo Lazio – Ente per il Diritto allo Studio (www.disco.laziodisco.it)
- Università degli Studi di Roma “La Sapienza” – Storia e strutture (www.uniroma1.it)
- Comune di Roma – Toponomastica e storia del quartiere San Lorenzo
- Interviste e testimonianze studentesche (a cura di associazioni universitarie e blog studenteschi)
GIANO Public History APS è afferente al CISPH. Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma e all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V.
Sostienici con il 5×1000 : 97901110581




