mercoledì 6 Maggio 2026 - 14:24
Home Secondo dopoguerra (1946 ad oggi)

🇮🇹 La Storia della Sfilata del 2 Giugno: Celebrare la Repubblica Italiana

145
creative commons Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED
ProprietĂ :
716 parole e 4866 caratteri. Tempo di lettura 2 minuti.

a cura redazione BLOG Giano PH

Il 2 giugno è una delle date più importanti del calendario civile italiano: si celebra la Festa della Repubblica, che ricorda il referendum istituzionale del 1946 attraverso cui gli italiani scelsero la forma repubblicana dello Stato, ponendo fine alla monarchia di Casa Savoia.
Tra i simboli più noti di questa giornata vi è la sfilata militare ai Fori Imperiali di Roma, che rappresenta un momento di unità nazionale e di celebrazione della democrazia.

Vediamo come questa tradizione si è formata, si è interrotta in alcune fasi storiche e si è rinnovata nel tempo.

Le Origini: Il Referendum del 2 giugno 1946

Il 2 e 3 giugno 1946, al termine della Seconda guerra mondiale e dopo la caduta del fascismo, gli italiani furono chiamati alle urne per decidere la forma istituzionale dello Stato. La Repubblica vinse con circa 12,7 milioni di voti contro i circa 10,7 milioni per la monarchia.

Nacque così la Repubblica Italiana, proclamata ufficialmente il 18 giugno 1946.

Fin da subito, si sentì la necessità di un rito collettivo che celebrasse questa nuova identità: una festa nazionale. La prima parata del 2 giugno si tenne nel 1948, con la presenza del Presidente Enrico De Nicola.

La Prima Sfilata e la Scelta di Roma

Nel 1947 la festa non era ancora ufficiale e si celebrò il 4 novembre, data legata alla Vittoria della Prima guerra mondiale.
Solo l’anno successivo, nel 1948, il 2 giugno divenne la data simbolica della Repubblica. La sfilata prese forma come cerimonia ufficiale a Roma, luogo scelto per la sua centralità politica e storica.
Nel 1949, con la legge n. 260, il 2 giugno fu istituzionalizzato come giornata di festa nazionale.

La scelta di sfilare lungo i Fori Imperiali ebbe anche un forte valore simbolico: far passare le Forze Armate davanti all’Altare della Patria e al Vittoriano, monumenti alla nazione unita.

Gli Anni del Dopoguerra e il Boom Economico

Durante gli anni Cinquanta e Sessanta, la sfilata fu concepita come una manifestazione di coesione istituzionale e di rinascita. Vi parteciparono:

  • l’Esercito,
  • la Marina,
  • l’Aeronautica,
  • i Carabinieri,
  • la Polizia di Stato e altre forze civili,
    a testimoniare il legame fra Repubblica e cittadini.

La trasmissione radiofonica e poi televisiva della parata fece sì che diventasse un momento riconoscibile da tutta la popolazione.

Le Sospensioni: Dal 1977 al 2000

A causa della crisi economica e della necessitĂ  di contenere le spese pubbliche, nel 1977 la Festa del 2 giugno fu declassata a giornata non festiva.
La parata venne sospesa: si celebravano cerimonie più sobrie, come l’alzabandiera e la deposizione della corona al Milite Ignoto.

Fu solo con la legge n. 336 del 2000 che il 2 giugno tornò a essere festa nazionale a tutti gli effetti.
La sfilata venne ripristinata nel 2001, sotto la Presidenza di Carlo Azeglio Ciampi, che volle restituire forza simbolica al rito.

La Sfilata Oggi

Oggi la cerimonia si articola in piĂą momenti:

  • Deposizione della corona d’alloro al Milite Ignoto, all’Altare della Patria.
  • Sfilata delle rappresentanze militari e civili lungo i Fori Imperiali.
  • Sorvolo delle Frecce Tricolori, momento molto atteso dal pubblico.
  • Partecipazione di delegazioni internazionali e delle regioni italiane.

La parata è anche un’occasione per mostrare il volto contemporaneo delle Forze Armate: la loro partecipazione alle missioni di pace, il soccorso alla popolazione, il contributo alla protezione civile.

Il Significato Simbolico

La sfilata del 2 giugno non è soltanto una parata militare.
Rappresenta:

  • La memoria della scelta democratica del popolo italiano.
  • L’unitĂ  della Repubblica.
  • Il riconoscimento del ruolo delle istituzioni repubblicane.
  • Un messaggio di pace, perchĂ© l’Italia si impegna a collaborare con le altre nazioni.

CuriositĂ 

  • Dal 2004 viene dedicata una parte della sfilata al Corpo Militare della Croce Rossa e al volontariato.
  • Il sorvolo delle Frecce Tricolori è stato introdotto negli anni Sessanta.
  • Durante la pandemia di Covid-19, la sfilata è stata sospesa (2020) e sostituita da cerimonie simboliche con numero limitato di partecipanti.

Bibliografia

Ecco alcune fonti per approfondire:

  • R. Gualtieri, La Festa della Repubblica. Storia di un simbolo, Laterza, 2002.
  • Ministero della Difesa, Il 2 giugno: storia e tradizione, Quaderni Difesa, 2015.
  • P. Carucci, Le feste civili nella Repubblica Italiana, Il Mulino, 2000.
  • Presidenza della Repubblica – Quirinale: www.quirinale.it
  • Ministero della Difesa – Sito ufficiale: www.difesa.it
  • Archivio Storico Luce – Filmati storici delle sfilate.


GIANO Public History APS è afferente all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma e all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V. Sostienici con il 5×1000 : 97901110581