
a cura redazione BLOG Giano PH
Abstract
L’Associazione Nazionale Carristi d’Italia (ANCI) costituisce un punto di riferimento per la valorizzazione della tradizione dei reparti corazzati e carristi dell’Esercito Italiano. Nata nel secondo dopoguerra, l’ANCI persegue finalità commemorative, solidaristiche e culturali, custodendo la memoria storica di una specialità militare che ha segnato in modo profondo la storia bellica e postbellica nazionale.
Origini e fondazione
L’ANCI viene fondata ufficialmente nel 1946, con lo scopo di riunire i carristi reduci della Seconda guerra mondiale, promuovere il culto dei Caduti e mantenere vive la coesione e le tradizioni della specialità . Nel corso dei decenni, l’associazione ha esteso la propria attività anche al sostegno morale e materiale degli associati, al patrocinio di iniziative storiche e culturali, nonché alla promozione di studi sulle operazioni corazzate.
La figura del carrista nella storia italiana
Il carrista ha rappresentato, fin dalle prime esperienze della Grande Guerra (1917-1918), l’espressione dell’evoluzione tecnologica del combattimento terrestre. Dal battesimo del fuoco con i carri francesi Schneider e Renault FT fino alla creazione del Corpo Carristi nel 1927, l’Italia sviluppò progressivamente dottrine e reparti dedicati alla guerra corazzata. Durante il secondo conflitto mondiale, i carristi operarono su diversi fronti, dal deserto nordafricano ai Balcani, contribuendo anche, nel dopoguerra, alla modernizzazione delle forze corazzate nell’ambito NATO.
Attività e missione dell’ANCI
L’Associazione svolge diverse attività :
• Commemorazione: cerimonie per onorare i caduti nei principali anniversari storici.
• Formazione e cultura: convegni, conferenze e pubblicazioni sul ruolo dei mezzi corazzati nella storia militare italiana.
• Solidarietà : sostegno ai soci in difficoltà e alle famiglie dei carristi caduti.
• Relazioni istituzionali: collaborazione con lo Stato Maggiore dell’Esercito, altre associazioni d’arma e istituzioni locali.
L’ANCI pubblica periodici e bollettini e mantiene una rete di sezioni provinciali che garantiscono un radicamento capillare sul territorio.
Valori e identitĂ
L’ANCI si fonda su valori di:
• Solidarietà cameratesca, ereditata dallo spirito di corpo.
• Memoria storica, come dovere verso chi ha sacrificato la vita.
• Difesa dell’identità nazionale, attraverso la promozione della conoscenza del ruolo dell’Esercito.
In questo senso, l’Associazione rappresenta un elemento di continuità fra passato e presente, capace di trasmettere alle nuove generazioni il senso dell’appartenenza e del servizio.
Conclusione
L’Associazione Nazionale Carristi d’Italia costituisce un tassello fondamentale della storia delle associazioni combattentistiche italiane. La sua opera testimonia come il legame tra l’esperienza militare e la dimensione civile possa tradursi in un impegno culturale e sociale prezioso per la collettività .
Bibliografia
• A. Ceva, La guerra corazzata. Dottrine e mezzi dall’Ottocento a oggi, Laterza, Roma-Bari, 1993.
• Stato Maggiore dell’Esercito, I carristi italiani nella Seconda guerra mondiale, Ufficio Storico SME, Roma, 1989.
• G. Rochat, Le guerre italiane 1935-1943. Dall’impero d’Etiopia alla disfatta, Einaudi, Torino, 2005.
• R. Pignato, I mezzi corazzati italiani 1917-1945, Storia Militare, Milano, 2008.
• Associazione Nazionale Carristi d’Italia, Bollettino ANCI, numeri vari.
• Ministero della Difesa, Le Forze Armate italiane e le associazioni combattentistiche, Roma, 2001.
Sito web ufficiale: https://www.assocarri.it/
ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARRISTI D’ITALIA (A.N.C.I.)
Via Sforza 8 – 00184 ROMA



