GIANO PUBLIC HISTORY APS
NON È UN PAESE PER MAMME. Nadia MARI dialoga con Paola SETTI
Sarà un Paese di mammoni, ma l’Italia non è un Paese per mamme.
Non lo è prima di tutto per il lavoro, sempre più difficile da conciliare con la famiglia a meno di non esser ricchi o dotati di nonni da schiavizzare. Non lo è, inoltre, per i partner che le donne hanno al fianco, ancora così restii a condividere la fatica del lavoro di cura da sfigurare malamente nel confronto con i maschi nord europei. Non lo è nemmeno per i servizi che mancano, né per l’idea stessa di città né, in ultimo, per un problema culturale.
A dispetto di tante, troppe parole sulla maternità, alle donne che fanno figli viene in sostanza detto: hai voluto la bicicletta? Adesso pedala. Da sola e in salita.
Un viaggio nella vita delle lavoratrici, mamme e non, attraverso i loro racconti, le difficoltà incontrate, qualche buona idea da replicare e dati e interviste a esperti e studiosi su lavoro e diritti.
Spunti per fare una necessaria rivoluzione nel paese mammone che non ama le mamme. Prefazione di Paola Tavella.
Paola Setti, giornalista, è nata a Genova il 23 giugno 1974. Da trent’anni lavora nel mondo della comunicazione media. Ha fatto il cammino di Santiago, ha avuto due figli e ha scritto il libro “Non è un paese per Mamme, appunti per una rivoluzione possibile” edizioni All Around.
GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata in qualità di Eccellenza del Terzo Settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.
Sostienici con il 5×1000 : 97901110581 oppure con un contributo libero tramite Paypal




