Il 20 settembre è stata istituita la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale.
- La data del 20 settembre è stata scelta perché in quel giorno, nel 1943, Hitler modificò la condizione dei prigionieri di guerra italiani catturati dopo l’armistizio dell’8 settembre, trasformandoli in internati militari (IMI).
- Con la legge 13 gennaio 2025, n. 6, è stato ufficialmente istituito che il 20 settembre di ogni anno si ricordi questa vicenda storica.
- La giornata serve a onorare la memoria dei militari italiani che, rifiutando la collaborazione con il nazifascismo e la Repubblica Sociale, subirono internamento, lavoro coatto, deportazione, sofferenze, privazioni, fino alla morte in molti casi.
GIANO PUBLIC HISTORY APS desidera rendere omaggio a questi militari italiani rastrellati dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943. Si arresero non per corpa loro ma per la mancanza di ordini precisi dallo Stato Maggiore. Nonostante questo seppero sopravvivere con una lotta passiva di rinunce e di sofferenze. La risposta era stato NO al Terzo Reich e NO alla Repubblica di Salò.
In questo podcast hanno prestato la loro voce:
Barbara Golini per l’introduzione in tedecao, Patrizia Claps di Lanuvio Roma, Loredana Bellini di Labico Roma, Samuele Chiodelli da Bergamo, Francesca Fiuman da Roma, , Gianfrancesco Cantafora da Milano, Fiammetta Curcio da Roma, Claudio Consonni da Monza, Maria da Roma, Maria Annunziata Sacchetti da Monza
GIANO Public History APS è afferente al CISPH. Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma e all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V.
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