GIANO PUBLIC HISTORY APS
LOVESCAPE 俳句 | Francesco LIOCE e Simone PANSOLIN. Japan Universal Poets Association, 2025
Traduzioni in giapponese a cura di Mariko Sumikura, in inglese a cura di Jim Kacian
Come suggerito dal titolo — un termine intraducibile in italiano, se non falsandone e snaturandone la singolarità — l’amore è la tematica che percorre l’intera opera. Infiniti sono i significati e le sfaccettature che l’idea di “amore” evoca e rappresenta per l’uomo, nel multiverso dei rapporti con la realtà, con l’altro, con sé. Una parola che, da sola, porta e sopporta tutto il bagaglio culturale di un’umanità capace di forgiare su di essa un intero mondo. Un concetto che non possiede un significato assoluto, se non nelle declinazioni del reale che ciascuno vi determina. Probabilmente, il solo elemento della vita (o quasi) in cui l’inconscio e la parte più estrema dello spirito – il guscio, potremmo dire – sembrano trovarsi perfettamente allineati verso un’univoca direzione creativa. L’atto di dedizione verso l’altro e verso sé trova voce all’interno delle due sezioni che compongono questa raccolta di haiku moderni: “Lovescape” (il “panorama d’amore” già contenuto nel titolo) e “Mindscape”, in cui viene esplorato lo scenario mentale dipinto nella mente di un uomo. Perché anche l’atto volontario di impegno verso il proprio subconscio è, a sua volta, un gesto d’amore.
Simone Pansolin è un poeta e musicista genovese.
Editing emmelle
Dona il tuo 5×1000 all’Associazione di Promozione Sociale Giano Public History indicando il codice fiscale 97901110581 nella tua dichiarazione dei redditi. È un gesto semplice che non ti costa nulla, ma che per noi fa la differenza. In alternativa, puoi scoprire gli altri modi per sostenerci (anche con erogazioni liberali) collegandoti a questa pagina.




