Novembre, 2025
Donne in divisa: coraggio, diritti e cambiamento
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GIANO PUBLIC HISTORY APS Nadia MARI dialoga con Sara RONCONI Donne in divisa: coraggio, diritti e cambiamento In questo episodio, Nadia Mari dialoga con
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GIANO PUBLIC HISTORY APS
Nadia MARI dialoga con Sara RONCONI
Donne in divisa: coraggio, diritti e cambiamento
In questo episodio, Nadia Mari dialoga con Sara Ronconi, professionista e testimone diretta del mondo delle donne che operano in divisa. Un confronto sincero e appassionato su cosa significhi servire lo Stato in contesti dove il rigore convive con l’umanità e dove il coraggio non è solo fisico, ma anche emotivo. Sara racconta il proprio percorso, le sfide affrontate sul campo, la conquista dei diritti e il lento ma continuo cambiamento culturale dentro le istituzioni. Un racconto che mette al centro la forza, la resilienza e la determinazione delle donne che ogni giorno scelgono di proteggere, guidare e cambiare.
Musiche, montaggio, editing : Marco Lodi
GIANO Public History APS
è afferente al CISPH. Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma e all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V.
Sostienici con il 5×1000 : 97901110581
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Episodio davvero interessante: un dialogo autentico che fa capire quanto ci sia ancora da fare, ma anche quanta strada sia già stata percorsa. Bello sentire una testimonianza così concreta e umana. Meriterebbe un approfondimento.
Testimonianza di una realtà in cui le donne da poco si stanno inserendo e purtroppo non sempre il “sistema chiuso” maschilista le accetta se non addirittura le osteggia apertamente. A maggior ragione occorre lavorare fin dall’infanzia per una cultura del rispetto dei generi e gestione dei sistemi relazionali. Complimenti a Te Nadia per la condizione e chiarezza espositiva e a Sara per la toccante testimonianza ed impegno che profonde.
Per Pasquale Sellitto:
Hai colto perfettamente il senso del dialogo: la strada è ancora lunga, ma ascoltare esperienze autentiche come questa aiuta a comprendere davvero il cambiamento in atto.
Per Enrico:
Condivido pienamente: l’apertura culturale deve partire dall’educazione e dal rispetto reciproco.