a cura BLOG Giano PH
Emilio Stella è uno dei cantautori più autentici e originali della scena romana contemporanea. Nato a Velletri nel 1983 e cresciuto a Pomezia, trova presto nella musica un rifugio e un mezzo di espressione, grazie a una piccola chitarra costruita dal nonno e ai primi accordi imparati in famiglia. Da quel momento, scrittura e canzone diventano inseparabili.
La sua poetica nasce dall’osservazione del quotidiano: la vita nelle periferie, i palazzi popolari, le speranze e le difficoltà della gente comune. Le sue canzoni, schiette e senza artifici, mescolano ironia e malinconia, trasformando storie locali in racconti universali.
Nel 2011 debutta con Panni e scale, album autoprodotto che già rivela la sua capacità di fondere folk e tradizione popolare con la canzone d’autore. Nel 2012 il brano Festa viene scelto dal Club Tenco e inserito in una compilation dedicata ai giovani cantautori, portandolo a farsi notare in un circuito più ampio.
Il successo arriva nel 2014 con il singolo Capocotta non è Kingston, che diventa virale per la sua freschezza e originalità: un racconto ironico e sincero di una spiaggia romana che, senza esotismi, resta un luogo vero e vissuto. Seguono brani come Pontina, che consolidano il suo immaginario narrativo legato al territorio.
Nel 2018 pubblica Suonato, un album maturo che intreccia folk, reggae, stornelli e ballate, restituendo la voce a una periferia che raramente trova spazio nella musica mainstream. Con questo lavoro, Stella si conferma un autore capace di far convivere tradizione e modernità, radici popolari e aperture contemporanee.
Negli anni divide il palco con artisti come Mannarino, Simone Cristicchi, Piotta e Il Muro del Canto, confermando la sua posizione all’interno di quella nuova generazione di cantautori che hanno riportato al centro la canzone popolare, fatta di storie, strade e persone vere.
La sua cifra artistica è quella della sincerità: Emilio Stella canta senza filtri, con una scrittura che non abbellisce ma restituisce dignità a ciò che solitamente rimane ai margini. Una voce che nasce dal basso e che, proprio per questo, arriva in alto.
Bibliografia essenziale
- Siti e articoli online
- “Capocotta non è Kingston: intervista a Emilio Stella” – Ritmo in Levare
- “Emilio Stella presenta Suonato” – Metropolitan Magazine Italia
- “Emilio Stella al Mons presenta Suonato Storytelling” – Radio Web Italia
- Discografia
- Panni e scale (2011)
- Suonato (2018)
- Singoli principali: Festa (2012), Capocotta non è Kingston (2014), Pontina (2015)
- Premi e riconoscimenti
- Botteghe d’Autore
- Premio Stefano Rosso
- Poeta Saltimbanco
- Dallo Stornello al Rap
- Premio Franco Califano Città di Ardea 2025
GIANO Public History APS è afferente al CISPH. Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma e all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V. Sostienici con il 5×1000 : 97901110581




