mercoledì 6 Maggio 2026 - 16:48
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    MATERIAM SUPERABAT OPUS la collezione d’arte dei principi Barberini tra vincoli e vendite nei documenti del XIX secolo di Enzo Borsellino

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    Circolo dei Viaggiatori presso Villa Barberini
    (Via Antonio Bertoloni 45, Roma)

    Presentazione del volume di Enzo Borsellino

    MATERIAM SUPERABATOPUS LA COLLEZIONE D’ARTE DEI PRINCIPI BARBERINI TRA VINCOLI E VENDITE NEI DOCUMENTI DEL XIX SECOLO

    Registrazione effettuata Venerdì 7 marzo 2025 

    Dialogano con l’autore:

    Introduzione
    Dott.ssa Francesca Pagano (Write-Up)

    Prof.ssa Cristina Galassi
    direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici, Università degli Studi di Perugia

    Dott.ssa Cinzia Fortuzzi
    già bibliotecaria della Biblioteca del Dipartimento del Tesoro

    La prima parte del testo tratta di una inedita fase della storia della ben nota collezione d’arte della famiglia Barberini di Roma al tempo del principe Francesco Barberini (1772-1853) del quale era sconosciuta la sua particolare sensibilità all’arte tanto da aver voluto aggiungere al patrimonio artistico familiare, vincolato da un fedecommesso istituito da Maffeo Barberini nel 1604, altre opere d’arte di sua libera proprietà tra cui una brocca d’argento col suo piatto la cui singolare decorazione ha ispirato il titolo del volume. A Francesco Barberini si deve anche la commissione della redazione di un importante inventario di tutti i dipinti della famiglia (ben 1.406 quadri) conservati nel palazzo romano alle Quattro Fontane nel 1844. Costituisce la seconda parte del presente volume la pubblicazione integrale dell’inventario Barberini, citato da vari autori ma mai edito fino ad ora, che fornisce una accurata descrizione della ricca consistenza del patrimonio pittorico familiare in quell’anno e offre al contempo una inedita “fotografia” della sede della antica famiglia romana e dei suoi abitanti distribuiti nei numerosi appartamenti dei vari piani. L’inventario è preceduto da un commento (Osservazioni preliminari sull’inventario Barberini del 1844) corredato di note su molti quadri identificati, in vista di uno studio sistematico anche sugli altri inventari e documenti Barberini editi e inediti, attualmente in corso. Enzo Borsellino è stato professore di Museologia presso l’Università degli Studi Roma Tre ed è tuttora docente presso il Master biennale di II livello “Esperti nelle attività di valutazione e di tutela del patrimonio culturale” dello stesso Ateneo. Ha insegnato anche presso l’Università di Roma La Sapienza, l’Università dell’Aquila, l’Università Cattolica di Santiago del Cile e l’Università di Pittsburgh (PA-U.S.A.). Oltre a varie collaborazioni scientifiche ha al suo attivo numerose pubblicazioni (articoli, monografie, saggi e curatele) su argomenti di storia dell’arte, storia dell’architettura, storia della tutela e del restauro dei beni culturali, storia di collezioni d’arte italiane e straniere e museologia.

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